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Il DPO: una figura obbligatoria per la privacy

Il DPO: una figura obbligatoria per la privacy

Dietro l’acronimo DPO si cela un ruolo professionale indispensabile per ogni tipo di attività, sia essa di natura istituzionale o commerciale. Il Data Protection Officer è l’individuo Responsabile della Protezione dei Dati.
Ma cosa significa questa affermazione?

Il DPO e il GDPR

Il DPO è un consulente tecnico e legale con potere esecutivo. Questo ruolo è reso così importante proprio dal GDPR, che ne ha introdotto la funzionalità e ne ha regolamentato le funzioni. Esso analizza, propone soluzioni pratiche e sorveglia sull’applicazione di ogni norma del GDPR. Ma non solo.
Il Responsabile della Protezione dei Dati è un punto di collegamento fra l’organizzazione e l’autorità. Prima di ogni mossa, il DPO deve informare il titolare del trattamento e gli addetti circa le procedure secondo cui bisogna raccogliere, trattare e conservare i dati personali.

L’articolo 39 del GDPR

I compiti del GDPR sono regolamentati dall’articolo 39, che ruota fondamentalmente su tre parole chiave: informare, sorvegliare e cooperare.
Il suo modus operandi deve essere guidato dalla consapevolezza di guidare il cliente verso un accrescimento della propria conoscenza in materia di protezione di dati.

La buona riuscita della sua attività è tale se il DPO riesce a calarsi al meglio nel contesto lavorativa di cui si deve occupare, cercando di applicare il GDPR in tutte le sue parti in modo efficace.

gdpr lucca

L’importanza della protezione dei dati

Oltre a tutto ciò appena enunciato, il compito più importante del DPO è quello di far capire veramente il valore e l’attenzione che meritano i dati personali. Ogni contesto deve avere ben chiaro perché l’applicazione del GDPR non è un solo adempimento di legge, ma è un modo per tutelare la propria identità. Ecco perché il Data Protection Officer può essere visto come un “accompagnatore” in grado di formare i collaboratori con cui si trova a lavorare.

Applicare correttamente il GDPR significa, prima di tutto, conoscerlo: essere consapevoli del suo valore è l’unico mezzo a disposizione per valutare i rischi, scegliere le contromisure e prevenire i rischi.
Tutto questo è tracciabile grazie al registro delle attività di trattamento, cioè il documento che raccoglie tutte le attività predisposte.

Dopo aver individuato le azioni virtuose da mettere in campo, il DPO è chiamato sorvegliare sui processi affinché le premesse possano essere concretizzate. L’essere pignolo e pretendere risultati all’altezza della norma è un paradigma indispensabile per raggiungere un risultato soddisfacente.

I consigli del DPO

Come detto, il DPO informa, analizza, collabora con i titolari, gli addetti e i responsabili, per poi supervisionare la metodologia attraverso cui l’organizzazione raccoglie e tratta i dati.
Laddove si verifichi una violazione, la scelta delle contromisure necessarie e la volontà di segnalare, però, spetta al titolare. Ecco perché il potere del DPO subisce questo tipo di restrizione giunti ad un livello decisionale.

Concludendo

Avere piena conoscenza e coscienza del valore dei dati personali e del loro trattamento è un elemento indispensabile. Così come è fondamentale adempiere al GDPR in ogni sua parte.
Per questo motivo Aksilia ha un team diversificato capace di rispondere ad ogni esigenza del mercato.

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